Il cibo e l’orto

VETRO genera occasioni di incontro, dialogo e sperimentazione intorno al cibo. Il cibo torna a essere mezzo attraverso cui generare relazioni, esperienze, conoscenza; mezzo di liberazione, di cura, di piacere e felicità.

VETRO contribuisce alla vision di Kilowatt, dove il lavoro merita la stessa qualità del tempo libero, e dove l’integrazione tra questi due ambiti genera il tentativo di costruire una dimensione esistenziale appagante e liberata.

L’orto è simbolo e baricentro di questa nuova visione.

Nato sull’area di quelli che un tempo erano i vivai ornamentali dei Giardini Margherita, l’orto delle Serre è un vettore di rigenerazione e riqualificazione avviato grazie alla collaborazione tra Kilowatt e il Quartiere Santo Stefano.

Oggi l’orto è un progetto coordinato da una community che in due anni ha dato vita a uno spazio di condivisione. Un luogo che ha saputo generare nuovi saperi, trasformando 250 metri quadri di terra in una piattaforma che promuove la cultura della sostenibilità e le pratiche di buona coltivazione.

Da quest’anno, inoltre, l’orto dialoga anche con la cucina: una parte dei suoi prodotti – siano ortaggi di antiche varietà o di recente introduzione; verdure dimenticate o, più semplicemente, spontanee edibili – arrivano sui piatti del ristorante sotto forma di menù a tema, strettamente legati ai concetti di sperimentazione, stagionalità e freschezza, compiendo un percorso di soli 20 metri, dalla terra alla tavola.

Scegliere insieme a chi per noi è importante almeno quanto scegliere cosa.

I nostri fornitori non sono dei corrieri che ci portano le materie prime, sono persone che condividono la nostra idea di servizio, sono aziende locali attente alla sostenibilità e allo star bene. E quando parliamo di filiera corta, intendiamo corta corta: girate l’angolo e troverete il nostro orto.

Alcune delle aziende con cui collaboriamo: Alce Nero, Local To You, Fattoria I Piani, Mediterranea, Baule Volante, Floema.