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Circolarità

AVANCE: Il benessere circolare alle Serre

La buccia dello zenzero, i gambi della menta o della rucola, la scorza degli agrumi usati in cucina invece di diventare scarti vengono impiegati per estrarne i principi attivi ancora contenuti e creare la linea cosmetica delle Serre, in modo totalmente naturale.

Il processo estrattivo è un processo di tipo enzimatico che utilizza una tecnologia avanzata, brevettata dall’università di Bologna. Non utilizza solventi, ma solo enzimi – molecole biologiche – e acqua. Questo li rende, oltre che naturali e dermatologicamente idonei per la pelle, non impattanti per l’ambiente.

I nostri prodotti hanno il 5% di principio attivo (rispetto alla cosmesi convenzionale che non raggiunge l’1%), non ci sono additivi chimici, coloranti chimici di sintesi, profumi allergizzanti o parabeni. Sono prodotti naturali, come naturale è il metodo di coltivazione biologica delle piante che usiamo.

In questo modo recuperiamo e valorizziamo prodotti che altrimenti verrebbero definiti come scarti di lavorazione, evitiamo lo spreco e facciamo bene all’ambiente e a noi stessi.

La linea di cosmetici Avance è realizzata in collaborazione con Frescosmesi, una startup che realizza cosmetici di alta qualità a partire da frutta fresca e vegetali, nata da uno spin-off dell’Università di Bologna, con il supporto della Facoltà di Chimica Industriale e dei Materiali nelle attività di ricerca.

Tutti i prodotti sono in vendita all’interno di Vetro.

SHOPPER: la seconda vita è tra sala e cucina

Non solo i cosmetici, anche l’abbigliamento può essere (ri)generato da tessuti che fino a poco prima svolgevano altre funzioni. Per questo le shopper in cotone, anzichè rimanere oggetti inutilizzati o ormai esausti, le abbiamo trasformate in grembiuli per il personale di sala, grazie al lavoro di ideazione e realizzazione di SY_SaraColombo. I clienti del bistrot e le ragazze di Re Use With Love hanno fatto il resto, donandoci la materia prima.

 

VETRO: il materiale all’origine del brand

Il nostro primo progetto di recupero è nato grazie al lavoro della cooperativa sociale Eta Beta, che da anni coinvolge artisti impegnati nella ricerca e nella sperimentazione di materiali come vetro e ceramica. Cercavamo Piatti d’Autore e – grazie a Eta Beta e Joan Crus – li abbiamo trovati. Il vetro riciclato tramite cui vengono realizzati i piatti è tutto di origine italiana: di Murano o vetri Float, decorati con smalti, realizzati tramite una fusione a 780° C.